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La batteria N° 07: una fila di botti di legni diversi nel sottotetto; sulla più piccola, il medaglione in ottone «John Whitmore's Barrel»

Batteria N° 07 · Formigine, Modena

John Whitmore's Barrel

Questa è la botte da cui arriva la tua boccetta. Vive sotto il tetto di una casa colonica a Formigine, a pochi chilometri da Maranello, e Paolo sale in soffitta ogni volta che la botte lo chiede.

Scheda della batteria

Proprietario
John Whitmore
Batteria
N° 07Batteria Tiepido
Formula
Produzione annuale, con medaglione in ottone
Botti
7 botti, da 60 a 10 litri
Avviata nel
1987
Legni
rovere, castagno, ciliegio e ginepro
Annata corrente
2026
Boccette
30 da 100 ml

Annata 2026

Il diario della botte

Ogni maestro acetaio ha i suoi segreti, e il bello è che non ce ne sono due d'accordo. Qui trovi i gesti dell'annata e qualche segreto di soffitta.

  1. Vendemmia

    Vendemmia nei filari di Paolo. Il mosto è stato cotto a lungo a fuoco diretto, in pentola scoperta: riposerà fino all’inverno, quando servirà per il rabbocco.

  2. Segreto di soffittaDalla tradizione

    La pietra del fiume

    Un tempo le botti si chiudevano con un sasso preso dal Secchia o dal Panaro: si diceva che senza, l’aceto non sarebbe venuto altrettanto buono. Con gli anni, i vapori acidi arrivano a consumare anche la pietra.

  3. Segreto di soffittaDalla tradizione

    Due terzi

    Le botti non si riempiono mai del tutto: restano piene per due terzi, perché l’aceto ha bisogno d’aria. Lo fanno lavorare il caldo dell’estate e il gelo dell’inverno sotto il tetto.

  4. Travaso invernale

    Con il freddo di gennaio Paolo è salito in soffitta: ha prelevato poche gocce dalla botte più piccola, l’ha rabboccata con la botte accanto e così via lungo la fila, fino alla più grande, colmata con il mosto cotto dell’ultima vendemmia.

  5. Segreto di soffittaDa Paolo

    Quando compare la polverina

    Se sulla superficie compare una polverina, Paolo apre il coperchio e mette sopra la botte un sasso: dice che il calcare aiuta la botte a ritrovare l’equilibrio.

  6. Segreto di soffittaDa Paolo

    La pezza nei giorni di vento

    Quando tira vento, Paolo copre il foro della botte con una pezza di cotone e la lascia respirare così per tre giorni. Giura che il sapore migliora.

  7. Imbottigliamento al Consorzio

    L’aceto prelevato è stato assaggiato dal Consorzio, certificato e imbottigliato nella boccetta ufficiale da 100 ml: trenta boccette per l’annata 2026.

  8. Segreto di soffittaDalla tradizione

    Mai sul cucchiaino

    Il balsamico si assaggia con qualche goccia sul dorso della mano, tra pollice e indice: il calore della pelle ne apre i profumi. Mai su un cucchiaino di metallo, che gli toglie finezza.

  9. Segreto di soffittaDalla tradizione

    I segreti di famiglia

    Nelle famiglie modenesi i segreti della propria acetaia si tramandavano a voce, o al massimo in qualche lettera tra amici. Per questo ogni acetaia ha il suo carattere.

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Una batteria nell'acetaia di Paolo, il tuo nome sul medaglione, le tue boccette da regalare.

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